La lingua rubata
E’ uscito sul numero di settembre 2007 della rivista elettronica “Musicologia.it” un articolo sul cd-audio Ofidèa degli Avleddha, scritto da Piero Antonaci.
“Hanno preso, di notte, e sono scappati. Scappano per i campi, scavalcano i
muri, sbattono contro le fronde degli ulivi. Sono due. Hanno rubato e stanno
scappando. Ridono, ma un po’ per smorzare la paura, perché sanno che
l’hanno fatta grossa, ma sanno pure che la faranno franca. E infatti proprio
nessuno li insegue. Solo la luna di agosto.
Ma che cosa hanno rubato? Hanno rubato… una lingua, sì, proprio una
lingua nel senso della parola lingua, una lingua fatta di parole vere, e se la
stanno portando lontano in qualche posto, forse per mangiarsela. Mentre
corrono se la passano come una palla se l’altro deve saltare, per esempio, un
muretto….”
4 December 2007 alle 22:20
Concordo su tutta la linea.
Ottima la recensione, superbo il disco.
Ho acquistato il vostro cd quest’estate nel negozio di Animamundi e da quel momento ha avuto uno spazio praticamente fisso nella mia autoradio,nella mia testa, nel mio cuore.
Grazie di tutto
Gennaro